Blog Post Trattamento anti tarlo…perchè?

Trattamento anti tarlo…perchè?
Apr

27

2015

Trattamento anti tarlo…perchè?

Il trattamento antitarlo prevede in primo luogo di pulire il mobile da trattare in maniera accurata e utilizzando un pennello morbido spalmare una mano di liquido antitarlo cercando di farlo assorbire più profondamente possibile. Il mobile va spennellato di veleno su tutte le superfici non verniciate dove la sostanza viene assorbita agevolmente dal legno. Operate su entrambi i lati delle assi. Verificare bene i fori lasciati dai tarli. Se i buchi hanno i bordi netti vuol dire che gli insetti sono usciti da poco (fori attivi). Se i fori presentano, i bordi smussati e parzialmente chiusi e sono più scuri, significa che i tarli hanno abbandonato da tempo il legno (fori passivi), potete chiuderli con stucco a cera solido di un colore che sia il più simile possibile al mobile, ma in questa situazione un trattamento antitarlo non è sempre necessario. Per evitare che questi fori diventino tana di altri tarli armatevi di pazienza, comprate dei bastoncini di cera solida nella tonalità più adatta al vostro mobile, tagliatene dei piccoli pezzetti che terrete nel pugno della mano sinistra che per effetto del calore corporeo si ammorbidiranno, contemporaneamente con la mano destra farete dei piccoli bastoncini del diametro dei fori e pazientemente procederete alla chiusura. Se trovate della polverina individuate il foro da cui proviene e, con una siringa, iniettate nel foro un prodotto antitarlo (consigliati quelli inodore) impregando più profondamente possibile il legno di veleno. Quando il liquido fuoriesce, evitate la tracimazione tamponando, quindi asciugate ed aspettate qualche istante, poi ricominciate nuovamente per tre o quattro volte. Infine potete chiudere il foro con lo stucco a cera.

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